’Organizzazione Mondiale del Commercio (World Trade Organisation – WTO) ha pubblicamente condannato gli Stati Uniti per aver concesso a Boeing consistenti sovvenzioni illegali che hanno causato ad Airbus perdite nelle vendite per 45 miliardi di dollari. Tutto ciò fa seguito ad anni di accuse infondate e tentativi di demonizzazione di Airbus, specialmente durante la lunga campagna per aggiudicarsi la commessa della US Air Force per gli aeromobili Tanker.
“Alla fine la verità è emersa: Boeing ha ricevuto e continua a ricevere sovvenzioni che hanno un effetto ben più grave in termini di distorsione del mercato rispetto ai prestiti rimborsabili di cui ha beneficiato Airbus”, ha dichiarato Reiner Ohler, responsabile degli affari pubblici e comunicazione di Airbus. “Considerando i due casi, l’Organizzazione Mondiale del Commercio ha ora esplicitamente concesso l’autorizzazione per l’utilizzo dei prestiti governativi europei e ordinato a Boeing di mettere fine agli aiuti illegali ricevuti da parte dei contribuenti americani. È tempo che Boeing smetta di negare o minimizzare le consistenti sovvenzioni illegali che ha fino ad ora ricevuto”, ha concluso Ohler.
Il rapporto finale del WTO rilasciato oggi stabilisce che:
1. Boeing non sarebbe stata in grado di lanciare il 787 senza ricorrere ad aiuti illegali.
2. Boeing ha ricevuto “ almeno 5,3 miliardi di dollari di aiuti statali che sono stati ritenuti illegali.
3. Ulteriori 2 miliardi di dollari in aiuti statali e locali che Boeing riceverà in futuro sono da considerarsi illegali.
4. Gli effetti degli aiuti vanno ben oltre il semplice valore nominale, alla luce delle loro molteplici implicazioni.
5. Queste sovvenzioni hanno fortemente distorto la competizione all’interno dell’industria dell’aviazione e sono direttamente responsabili di pesanti danni nei confronti dell’industria dell’aviazione europea.
6. L’effetto di questi aiuti proseguirà anche in futuro mettendo Airbus in una posizione di forte svantaggio.
Fonte: nonsoloaerei